Ermanno Leo, il cancro è diventato un business

Prof. Ermanno Leo

ERMANNO LEO, IL CANCRO È DIVENTATO UN BUSINESS

La chemioterapia non serve a nulla. Il giro di affari delle case farmaceutiche nel 2013 è stato di 205 miliardi di dollari, pari al PIL di 55 paesi del mondo

“La chemioterapia non è la soluzione del Cancro” afferma Ermanno Leo (1948), medico e chirurgo italiano, specializzato in chirurgia oncologica nel 1982, che dal 1998 dirige la struttura di chirurgia colo-rettale presso l’Istituto tumori di Milano ed è professore a contratto presso la Scuola di Specializzazione in Chirurgia generale dell’Università di Roma La Sapienza.

Ma si sa, è rissaputo, case farmaceutiche e multinazionali alimentari sono daccordo, ci fanno ammalare per poi curarci, giocano con la nostra vita per fare business
Se tutti si prendessero la briga di leggere gli effetti collaterali che provocano i farmaci, forse prima di assumere un veleno, ci penserebbero non un volta ma 100 volte.
Le case farmaceutiche sono obbligate a scrivere tutto perchè altrimenti con molta probabilità sarebbero accusate di omicidio. Ma riescono ad ingannarci con la pubblicità, con i media che fanno giochi di prestigio con la nostra mente.
L’illusionista mostra solo quello che vuole che tu veda, e tu non ti preoccupi di vedere dietro le quinte, perchè quello che vedi ti piace, ed è quello che vorresti vedere.
Se poi parliamo di vacini, sarebbe bello sapere cosa c’è all’interno che non ci dicono.
Rendiamoci conto che siamo arrivati ad andare a comprare i limoni con su scritto “buccia non edibile” eppure li compriamo perchè hanno un bell’aspetto.
Ci vendono le sigarette con su scritto che provocano il cancro, sanno che ci stanno vendendo il siero di corta vita, ma ce lo vendono per poi curarci.
Hanno cambiato il nome ai rappresentanti di medicinali con “Informatori medici” ma in realtà sono rappresentanti che vendono medicinali e lo scopo delle case farmaceutiche è creare rendita come tutte le attività … crea un malato cronico e sarà tuo cliente a vita

Davide Boarin

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