Come salvarsi dall’infarto se vi trovate soli

infarto se sei solo

Questa è una soluzione che ho sentito da una mia amica infermiera, naturalmente consiglio di verificare questa soluzione dal vostro medico di fiducia, prima di prendere qualsiasi iniziativa. Rimane il fatto però che prima di morire, qualsiasi persona le proverebbe tutte anche perchè essendo completamente soli, la morte sarebbe certa.

  • 1. Diciamo che sono le 7.25 di sera e stai andando a casa (da solo, ovviamente) dopo una giornata insolitamente impegnativa.
  • 2. Sei davvero stanco, arrabbiato e frustrato.
  • 3 All’improvviso cominci a provare forti dolori al petto che iniziano a trascinarsi nel braccio e fino alla mascella. Sei solo a circa 5 chilometri dall’ospedale più vicino a casa tua.
  • 4. Purtroppo non sai se sarai in grado di arrivare così lontano.
  • 5. Sei stato addestrato in CPR, ma il ragazzo che ha insegnato il corso non ti ha detto come eseguirlo su te stesso.
  • 6. COME SOPRAVVIVERE A UN ATTACCO DI CUORE SOLTANTO DA SOLO? Poiché molte persone sono sole quando subiscono un attacco cardiaco senza aiuto, la persona il cui cuore batte in modo improprio e che inizia a sentirsi svenire, ha solo 10 secondi circa prima di perdere conoscenza.
  • 7. Tuttavia, queste vittime possono aiutare sé stesse tossendo ripetutamente e molto vigorosamente. Bisogna fare un respiro profondo prima di ogni tosse e la tosse deve essere profonda e prolungata, come quando si produce espettorato dal profondo del torace. Un respiro e un colpo di tosse devono essere ripetuti ogni due secondi senza interruzione fino a quando arriva l’aiuto, o fino a quando il cuore non si sente battere normalmente di nuovo.
  • 8. respiri profondi ottenere ossigeno nei polmoni e movimenti di tosse spremere il cuore e mantenere il sangue circolante. La pressione di spremitura sul cuore aiuta anche a ritrovare il ritmo normale. In questo modo, le vittime di un attacco di cuore possono raggiungere un ospedale.
  • 9. Informa il maggior numero possibile di altre persone. Potrebbe salvare le loro vite !!
  • 10. Un cardiologo dice che se tutti quelli che ricevono questa mail lo inviano a 10 persone, ci puoi scommettere che salveremo almeno una vita.
  • 11. Piuttosto che inviare battute, per favore … contribuisci inoltrando questa mail che potrebbe salvare la vita di una persona.
  • 12. Se questo messaggio ti torna indietro più di una volta per favore non arrabbiarti… Dovresti invece essere felice di avere molti amici che ti vogliono bene e continuano a ricordarti come affrontare un attacco di cuore.

Diagnostica Romeo

L’infarto, o attacco di cuore, è quella sindrome che si verifica quando si blocca il flusso di sangue diretto ad una parte del muscolo cardiaco. Se questo flusso non viene ripristinato in tempi brevi la sezione del cuore danneggiata dalla mancanza d’ossigeno comincia a morire.

’infarto rappresenta una delle principali cause di morte, ma fortunatamente oggi ci sono trattamenti efficaci che sono anche in grado di salvare la vita. Il trattamento è più efficace se viene cominciato dopo un’ora dall’inizio dei sintomi.

VEDIAMO INNANZITUTTO QUALI SONO I SINTOMI PRINCIPALI :

  • Il dolore solitamente si percepisce al centro del petto. Viene descritto come pesantezza, contrazione, pressione, fitta, bruciore, intorpidimento, senso di pienezza o di costrizione. Il dolore può durare molti minuti oppure essere intermittente. Alcune persone lo confondono con un’indigestione o un bruciore di stomaco.
  • Altri sintomi dell’infarto sono: –  Difficoltà di respirazione. –  Sudori anche “freddi”. –  Senso di pienezza, indigestione o soffocamento. –  Nausea o vomito. –  Vertigini, sensazione di “capo leggero”, estrema debolezza o forte ansia. –  Battito cardiaco rapido ed irregolare.

PER LE DONNE I SINTOMI POTREBBERO ANCHE COMPRENDERE :

  • Dolore alla parte alta della schiena e alle spalle.
  • Dolore alla mandibola o che si diffonde fino ad essa.
  • Il dolore si diffonde fino al braccio.
  • Insolita stanchezza per più giorni.
  • Difficoltà a dormire.

MAI SOTTOVALUTARE I SINTOMI :

Molte persone si aspettano che l’infarto sia un trauma istantaneo che uccide all’istante ma la verità è che spesso e volentieri i sintomi dell’infarto sono leggeri e possono prolungarsi anche per oltre un’ora. Ovviamente se i sintomi sono leggeri non significa che non sono gravi, anzi se si manifestano per più di 5 minuti bisogna iniziare subito ad agire.

COSA FARE SE VENITE COLTI DA UN INFARTO E VI TROVATE SOLI?

– Cosa di fondamentale importanza da fare : chiamare immediatamente il 118, ancor prima di chiamare amici o parenti in modo da permettere ai sanirari di agire nel più breve tempo possibile.

– Per iniziare la cosa migliore da fare è sdraiarsi sulla schiena. Sollevare le gambe è una buona idea che potrà aiutarvi perchè in questo modo si aprirà il diaframma e si faciliterà il respiro ossigenando il sangue. Respirate profondamente e cercate di mantenere assolutamente la calma.

– Masticare e ingoiare un’aspirina da 325 mg senza rivestimento gastro-resistente può essere utile, soprattutto se riesci a farlo nei primi 30 minuti. L’aspirina inibisce l’azione delle piastrine e quindi inibisce la formazione di coaguli che ritardando di conseguenza l’occlusione delle arterie. Prima di ingoiare l’aspirina è bene masticarla cosicchè il principio attivo nello stomaco venga rilasciato subito.

– Se assumi un farmaco che interferisce con l’aspirina o il tuo medico ti ha detto che non puoi prenderla, non seguire questo passaggio.

– Non è assolutamente consigliabile andare da solo in ospedale guidando. Se cominci a presentare sintomi più gravi mentre sei in macchina potresti uscire di strada e causare un incidente.

– Non provocare di proposito la tosse come “tecnica di rianimazione”. Da un po’ di tempo circola su internet la notizia che alternando tosse a respirazione normale possa salvare dall’infarto, ma è altamente probabile che questa tecnica non funzioni e addirittura potrebbe aggravare la situazione.

– Evitare assolutamente di mangiare o bere, ad eccezione di un piccolo sorso d’acqua per aiutare a digerire l’aspirina di cui abbiamo parlato nei punti precedenti. – A questo punto attendi l’arrivo dei soccorsi

Fonte: DIAGNOSTICA ROMEO

Questo sito si mantiene con le donazioni dei lettori, se sei interessato ad aiutarci a dare un informazione libera CLICCA QUI


La nostra è un informazione libera,
Se ti interessa ricevere GRATUITAMENTE una notifica per i nostri articoli pubblicati, inserisci la tua Email
Manteniamo i tuoi dati privati e li condividiamo solo con terze parti necessarie per l'erogazione dei servizi. Per maggiori informazioni, consulta la nostra Privacy Policy.


Pubblica la tua azienda in mezzo alle notizie,
Se sei titolare di un’azienda e sei interessato a promuoverla in questo portale, registrati su Agenzia Imprese

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *