Torniamo ai vecchi cellulari ma non ci facciamo tracciare, vediamo chi vincerà!

Google sostituisce app immuni

L’app immuni è stato un totale fallimento. A detta del governo l’hanno scaricata 5 milioni di persone (tutto da vedere, magari sono molto meno), ma il potere non cessa di arrendersi e con molte probabilità darà l’incarico a Google ad entrare nella nostra privacy .
Resta da vedere chi vincerà questa guerra, sicuramente molte persone non vorranno rinunciare alle comodità di un cellulare di ultima generazione, rinunciando anche alla loro stessa libertà, ma sicuramente ci saranno altrettante persone che preferiranno la propria libertà alle “comodità” di un cellulare ultramoderno.
I cellulari costeranno decisamente meno, tornerà l’uso delle macchine fotografiche e cosa molto più importante, si socializzerà di più, rimandando la tecnologia quando si tornerà a casa dopo una cena tra Amici.

Diciamo che sono molteplici i vantaggi, se pensiamo che i colossi come Google, Amazon, compagnie telefoniche, 5G, produttori di telefonini etc falliranno lasciando posto alle piccole imprese che sono state sopraffatte e decimate dalle multinazionali.

Sicuramente se tutti siamo uniti dovranno fare una scelta, o lasciarci in pace o FALLIRE


Art. di dday.it

Sei stato vicino a una persona positiva al Covid? Tra poco non servirà più Immuni, lo segnalerà direttamente il telefono

di Roberto Pezzali – 27/08/2020 11:06

Google e Apple si preparano a entrare nella fase due della piattaforma Exposure Notification: la notifica dei contatti e lo scambio delle chiavi saranno gestite direttamente dal sistema operativo senza la necessità di scaricare Immuni. L’app del Governo servirà solo a chi è positivo per caricare le chiavi sui server.

Immuni non ha avuto il successo sperato: solo 5 milioni di italiani l’hanno scaricata, ma nonostante un numero più basso di quello che forse il Governo di aspettava Immuni ha fatto la sua parte, segnalando e avvisando migliaia di persone di un possibile contatto.

Con i contagi in crescita, e l’inverno alle porte, una applicazione di Exposure Notification come Immuni è fondamentale, e per fortuna Apple e Google vengono ancora una volta in aiuto alle autorità sanitarie.

La funzionalità di rilevamento del contatto sarà integrata automaticamente in iOS e in Android a nelle prossime settimane: gli utenti verranno avvisati che sono stati vicini ad una persona che ha scoperto di essere positiva anche se non hanno Immuni installata.

Apple e Google avevano parlato di due fasi di sviluppo della soluzione Exposure Notification: in una prima fase avrebbero realizzato il framework per permettere a chi sviluppava le app di realizzare i sistemi di notifica e di raccolta dei contatti, in una seconda fase avrebbero inserito questo sistema direttamente all’interno del sistema operativo. E finalmente ci siamo: ieri Apple ha rilasciato la beta di iOS 13.7 agli sviluppatori e questa versione beta integra la notifica dell’esposizione a livello di sistema operativo. Non sarà attiva per tutti di default, verrà chiesto in fase di aggiornamento se si vorranno attivare le notifiche che avvisano l’utente di essere stato vicino ad una persona che poi ha scoperto di essere positiva, ma è già un bel passo avanti. La stessa cosa dovrebbe farla Google, che aggiornerà gli smartphone tramite Play Services: ogni smartphone Android, se l’utente avrà dato il consenso, diventerà automaticamente un sistema che trasmette e riceve dati sulla possibilità di contatto.

Immuni non diventerà però inutile: chi avrà fatto un tampone e scoprirà di essere positivo dovrà necessariamente passare dall’applicazione per segnalare la cosa al servizio sanitario nazionale e caricare i suoi codici sui server, operazione necessaria per permettere poi a tutte le persone con le quali ha avuto un contatto di ricevere la notifica.

Quando nelle prossime settimane Google e Apple rilasceranno le versioni definitive del sistema integrato, la funzione più utile di Immuni, ovvero la notifica, sarà integrata a livello di sistema su quasi tutti gli smartphone italiani. Con i contagi in aumento, non solo in Italia ma a livello Europeo, questa è sicuramente una buona notizia.

CARTA PREPAGATA NON PIGNORABILE