BRIATORE – I soldi bisogna darli domani mattina alla gente non ai comuni, la gente ha bisogno di mangiare adesso, non fra due mesi

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Ospite ieri sera 30 Marzo a Non è l’Arena, trasmissione condotta da Massimo Giletti su La7, Flavio Briatore non le ha mandate a dire ancora contro il Governo presieduto da Giuseppe Conte.

Ha dato 300-400 milioni, ma i soldi non doveva darli ai comuni ma direttamente ai cittadini con il telefonino – le sue parole – perché ai sindaci? La metà di quelli del Sud è commissariata.

Quand’è che questa gente riceve i soldi? Ne hanno bisogno domani. Gli autonomi, chi lavorava in nero, sono sempre esseri umani – ha detto Briatore – Non hanno più soldi perché non fanno nulla da mesi. I soldi vanno inviati col telefonino, non dati al sindaco: così aspetteranno un mese, un mese e mezzo, poi il sindaco li darà prima a chi lo ha votato, e dopo a chi non lo ha votato. È uno scandalo.

400 milioni per 8 mila comuni sono niente, sono 50 mila euro per comune: togli quelli grandi che prendono la maggior parte dei soldi, i piccoli comuni prenderanno 15-20 mila euro. Per quanto tempo possono sfamare le persone con questi pochi soldi?
Non bastano, non servono a niente, lo Stato deve dare soldi alle aziende e non alle banche». Io avevo 18 ristoranti, 12mila dipendenti, ho tutti in cassa integrazione: quando dovrò ripartire avrò bisogno di cassa e di tempo, ci vogliono almeno due mesi per ricominciare. Bisogna fare debito, dare i soldi adesso alle aziende, non tra due mesi quando sarà tutto chiuso.

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