RIVOLU(A)ZIONI PRATICABILI DA SUBITO: SALVIAMO I CONTADINI!

agricoltura R2020 Sara Cunial
L'immagine può contenere: il seguente testo "SOVRANITÀ ALIMENTARE per il recepimento immediato della Dichiarazione sui Diritti dei Contadini, veri custodi della Terra, e la transizione verso modelli agroecologici che garantiscano la biodiversità, il libero scambio dei semi la produzione cibo sano e di qualità, tutelino territori, diversità dei paesaggi e nostri prodotti tipici e locali. WWW.R2020.IT MOLTIPLICHIAMO FUOCHI RESISTENZA"

Implementare modelli virtuosi di agricoltura e sostenere in ogni modo i nostri #contadini non significa soltanto dare la possibilità ai cittadini di nutrirsi con cibo buono, fresco e di qualità, ma anche di vivere in territori salubre, creare relazioni e comunità solidali, supportare le colonne portanti della nostra economia.

Lì dove non arriva il Governo arriviamo NOI.

In queste campagna mediatica e politica sull’emergenza è mancata una parola fondamentale: #PREVENZIONE. Prevenzione innanzitutto significa alimentazione sana, coltivata senza veleni, con metodi agroecologici, primo baluardo contro innumerevoli patologie e punto di partenza per un sistema immunitario più forte e reattivo ed un pensiero più lucido e libero.

Prevenzione significa anche impedire il crollo economico di tutte quelle piccole e medie imprese che operano a livello locale e che sono la vera struttura portante dell’economia nazionale. Stiamo parlando di circa un milione di aziende agricole in cui lavorano più di un milione e seicentomila persone completamente trascurate non solo dal decreto Cura Italia ma anche dalle misure di contenimento dell’epidemia in atto che impediscono di fatto a queste aziende di fare serenamente il proprio lavoro.

Realtà che dovrebbero essere avvantaggiate in ogni modo possibile perché si prendono cura dei nostri territori, garantiscono la nostra sovranità alimentare e il diritto all’accesso al cibo, contrastano il dissesto idrogeologico, i cambiamenti climatici e l’inquinamento atmosferico (fattore peggiorativo dell’impatto sanitario di qualsiasi patologia che coinvolge i polmoni). Cose non di poco conto!

Cosa fare?

Gli amministratori potrebbero avvantaggiarli attraverso bandi semplificati e accordi con ospedali, caserme e altre collettività; ci si dovrebbe muovere per evitare la chiusura indistinta dei mercati agricoli comunali che purtroppo nelle scorse settimane è stata ampiamente praticata con effetti disastrosi sulle produzioni e sulla distribuzione degli alimenti e, infine, attivare una campagna mediatica che incentiva le persone a prendersi cura di sé stesse e del proprio territorio attraverso una spesa più consapevole e responsabile.

È il momento di essere #COMUNITÀ, anche a partire dalla propria spesa: sosteniamo la sana economia italiana e la salute del Paese e dei suoi cittadini.

NOI SIAMO NATURA. La natura non è estranea all’uomo. Non staremo mai bene se l’ambiente in cui viviamo non sta bene e viceversa. L’ambiente è lo specchio dei nostri pensieri prima ancora che delle nostre azioni. Una comunicazione equilibrata tra noi e l’ambiente di cui siamo parte è fondamentale. È una questione individuale ma soprattutto sociale: riguarda il singolo ma soprattutto la comunità e quindi le scelte della coscienza collettiva.
Optare per prodotti locali e di stagione ci permette quindi di essere in sintonia con il nostro territorio e il tempo che viviamo, la Terra ci fornisce tutto ciò che ci occorre. Questo è il primo passo per innescare una relazione equilibrata tra noi e l’ambiente, tra noi e gli altri.

COME? Prendiamoci cura della nostra Terra e di chi se ne prende cura. Gas, Gruppi D’acquisto Solidale, CSA, Comunità di Supporto all’agricoltura, Res, Reti di Economia Solidali, Gruppi di Acquisto Collettivo Condominiale etc.
Parliamo con amici, parenti, vicini di casa, colleghi di lavoro e organizziamo un ACQUISTO COLLETTIVO da uno o più produttori della nostra zona in modo da raggiungere la SOGLIA di SPESA che giustifichi la consegna a domicilio. Il Gruppo Acquisto Collettivo non richiede nessuna formalità. Si fa e basta. Per fare l’ordine basta CONTATTARE IL PRODUTTORE e concordare quantità, prezzo e consegna.
Sul sito retecontadina.it per esempio trovate l’elenco dei PRODOTTI e la lista DEI PRODUTTORI che sono in grado di fare la CONSEGNA A DOMICILIO.

Restiamo uniti, andiamo avanti, sosteniamo i nostri produttori.

Anche di questo si parlerà il 30 giugno a Roma all’evento: R2020-GruppoUfficiale

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