Maresciallo carabinieri si suicida – troppi i suicidi qualcuno dovrà pagare

maresciallo carabinieri si suicida

Solo Martedì un finanziere si era tolto la vita nell’ufficio della caserma della G.D.F.

Tanti nell’arma stanno arrivando al suicidio, cosa sta succedendo? La polizia in una lettera aperta di pochi giorni fa ha detto “BASTA non vogliamo essere complici dello sfascio sociale”


Art. di: it.finance

Tragedia a Campobello di Licata, in provincia di Agrigento: un giovane carabiniere si è suicidato usando la pistola d’ordinanza. Ignari i motivi del suicidio, la caserma e i compagni d’arma lo ricordano con affetto.

Giovane carabiniere si suicida

Quando una persona così giovane decide di togliersi la vita, si rimane sempre un po’ sbigottiti. Come è successo ai compagni del giovane maresciallo ventinovenne che si è suicidato in provincia di Agrigento. Una tragedia si è consumata a Campobello di Licata: un maresciallo dei carabinieri si è tolto la vita in caserma. Il gesto estremo compito dal ventinovenne è avvenuto nel bagno della caserma, dove poi i compagni hanno ritrovato il corpo. Il giovane, per motivi del tutto ignoti, si sarebbe suicidato utilizzando la pistola d’ordinanza. L’allarme lanciato dai compagni quando hanno ritrovato il corpo è stato inutile. In caserma sono giunti anche i vertici dell’Arma dei carabinieri del comando provinciale di Agrigento.

L’abbraccio di tutta Campobello

Il giovane maresciallo era conosciuto da tutta la città di Campobello e benvoluto da compagni e cittadini, che si stringono in un abbraccio alla famiglia. “Esprimiamo tutto il nostro cordoglio per la tragedia che si è consumata all’interno della locale stazione dei carabinieri. La drammatica decisione del giovane maresciallo ci lascia attoniti, e in rispettoso, addolorato silenzio -ha scritto, sui social, il sindaco di Campobello Gianni Picone- . L’intera comunità campobellese esprime le proprie condoglianze e partecipa al dolore dei familiari, dei colleghi, e di tutta l’Arma dei carabinieri”.

Fonte: it.finance

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *