Chi risponderà di tutti i suicidi?

suicidi coronavirus

In questo articolo solo alcuni dei suicidi per effetto coronavirus, persone disperate che non vedevano un futuro, mentre nel resto del mondo gli stati aiutano tutte le famiglie dando loro un sostentamento da 1500 a 5000 euro, in Italia hanno ricevuto i miseri 600 euro che non servono neanche per pagarsi l’affitto (figuriamoci per mantenere la propria famiglia), a poco più del 50% di chi ha potuto richiederli, si perchè non tutti possono accedere a questa richiesta. Mentre in altri stati, le imprese sono state aiutate con finanziamenti a fondo perduto, in Italia devi avere requisiti, anche se a detta del governo non ci dovevano essere, e attenzione! possibile solo richiedere il 25% del reddito dell’anno passato, quindi chi l’anno scorso non ha avuto reddito o un reddito basso per colpa della crisi e della pressione fiscale, non ha diritto a essere aiutato.

L’occhio

Suicidio a Milano: 26enne si getta nel vuoto dopo il licenziamento
La vittima aveva appena ricevuto la chiamata da parte del suo datore di lavoro, proprietario di un negozio di alimentari in zona Navigli, che gli comunicava di averlo licenziato per via del calo delle vendite dovuto all’emergenza coronavirus.

Ciociaria oggi

Aprilia, in piena notte va sul balcone e si butta. Atroce fine di un imprenditore. La vittima aveva 79 anni. Mentre la moglie dormiva, riuscendo a non svegliarla, ha messo in atto il suo gesto. Ignoti i motivi, l’uomo non ha lasciato spiegazioni

Il mattino

Suicidio a Salerno: 43enne si lancia dal settimo piano, è il terzo in 15 giorni
Si è lasciato cadere dal settimo piano del palazzo nel quale risiedeva. È accaduto in via Freda, zona orientale di Salerno. Ancora un suicidio questo pomeriggio a Salerno, il terzo negli ultimi quindici giorni, tutti portati a termine nella medesima modalità. Aveva 43 anni l’uomo, R.I. le sue iniziali, che nel primo pomeriggio di oggi ha deciso di mettere fine alla sua vita. Non era sposato e non aveva figli ma era stato recentemente dimesso dal reparto di psichiatria dell’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona. Nessun messaggio che potesse in qualche modo spiegare alla famiglia le motivazioni che l’hanno spinto a commettere l’insano gesto. Sul posto i volontari del 118 che non hanno potuto far altro che constatare il decesso. I carabinieri, invece, hanno effettuato le prime indagini per chiarire il contesto nel quale è maturato il fatto. Una sofferenza psichica grave e un momento di buio totale avrebbero spinto l’uomo a lanciarsi dal settimo piano. Un volo che non gli ha lasciato scampo.

Libero Quotidiano
Le hanno trovate con le mani intrecciate, quasi a farsi forza nel gesto estremo. Sanae e Bouchra sono morte insieme, gettandosi dal battello che ogni giorno fa la tratta Punta Sabbioni-Lido di Venezia

Pisa
Prendiamo il caso della città di Pisa. All’ ombra della Torre, quattro persone si sono tolte la vita negli ultimi dieci giorni. Numeri impressionanti che testimoniano come gli effetti collaterali del virus uniscano la mazzata economica al disagio psichico e allo sconforto di rimanere chiusi in casa a fare la spola tra il letto e il divano.

Torino
Stesso destino crudele, a fine marzo, per un altro giovane di 29 anni, nella periferia di Torino. Soffriva di depressione e da qualche giorno non si dava pace anche lui per la comunicazione che aveva ricevuto dalla sua azienda: il rapporto di collaborazione era finito

Rho
C’ è stato l’ episodio di Rho, nel Milanese, dove un uomo di 38 anni ha sparato alla moglie prima di puntare la pistola verso se stesso: stavano attraversando un periodo di crisi

Sarza Irpina
Un’ altra coppia, questa volta due sorelle, sono state trovate morte in casa due giorni fa a Sarza Irpina, piccolo paesino alle porte di Avellino: un doppio suicidio ancora senza un perché

Lissone
E sempre due giorni fa, un signore di 55 anni, a Lissone (Monza), è precipitato dal terzo piano di un condominio. Soffriva già da tempo e non ha più retto.

Jesolo
E come dimenticare le due infermiere di Jesolo e Monza che nella seconda metà di marzo si sono suicidate: pare non sopportassero più la pressione del coronavirus che nei loro reparti di terapia intensiva stava mietendo vittime a raffica.


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